Le vacanze son finite, quanto pare, e io non sono poi così bronzeo.. al dunque la rinegoziazione della fine appare un avento quasi inevitabile. Grazie al Franky.
Veniamo però a Saeed Ghambari, un provocatore. Chissà cosa gli passava per la testa mentre si attaccava alla bottiglia in pubblico, ma dietro quel gesto c'era qualcosa. Io, mozapalooza, non mi ritengo un mistificatore, ma spesso cerco una giustificazione, nella direzione dell'amore. Così stento a condannare Mahmud Ahmadinejad nelle sue uscite di politica estera, anzi, inizialemente provavo ad immaginarmi Iraniano, e questo soggetto non mi dispiaceva assolutamente, visto da qui, mi sembrava un uomo al servizio del suo Popolo, della sua Nazione.
Sicuramente qualcosa di strano dietro c'è, il presidente iraniano non solo non è uno stinco di santo ma forse anche un bel figlio di mamma sua, così mi son dovuto ricredere, a forza di "Israele non esiste" (e vabbè), "l'olocausto è un'invenzione degli ebrei" (WoodyAllen queste cose le sa dire in maniera molto più simpatica), 50'000 turbine per l'arricchimento dell'uranio (non saranno troppe?) o esecuzioni all'aria aperta, di corpi appesi come panni stesi al sole, o dell'Italia (bigotta) criticante farne una etichetta di "inopportunità", in barba al sentimento comune europeo. Qualcosa mi dice che la libertà di stampa nel Paese Iran è messa peggio di quella italiana.
E allora Saeed si attacca alla bottiglia in pubblico, sperando magari che qualcuno faccia una foto e racconti la sua storia, una volta incappucciato e steso.
Lo dico chiaramente, è un gesto fascista di repressione.
L'alcohol è peccaminoso, va punito con frustate.
Meno male che noi siamo diversi. Siamo talmente diversi che bere in pubblico è non solo normalità, ma oggetto di vanto. Pubblicizzare alcolici è normale, è bello, è artistico.. così chi da noi ha un Martini in mano è fico, magari agitato e non shekerato, che fa molto più fico.
Giunge così il momento dei numeri.
[lunghissima pausa pranzo]
Emerge così da una relazione parlamentare, riportata qui dal comitato del Forte Prenestino, che in ITALIA nel 2006 le morti attribuibili all'alcohol sono circa 24'000.
2,74 l'ora.
Contro un numero di morti per overdose di "appena" 517, tra le patologie legate all'abuso di alcohol e incidenti stradali l'impatto è mostruoso.
Ogni tre anni un intero Stadio Olimpico di gente muore a causa dell'alcohol.
Noi siamo diversi.
Siamo innamorati del PIL.
Peace out dudes..